Punti Chiave
- Potenza al vertice: L'AMG GLE 63 eroga 612 CV, mentre il Bovensiepen 05 GT scatta da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi con una punta massima di 305 km/h.
- Debutti globali: Mercedes-Benz VLE 2028, Genesis Magma EV, Giamaro Krafla V12 quadriturbo e Hongqi E-HS9 segnano le anteprime più attese della stagione.
- Mercato ultra-premium in espansione: Il lancio del Hongqi E-HS9 in Thailandia — limitato a 400 unità — e il MIMO 2026 confermano la progressiva internazionalizzazione del lusso automobilistico ad alto valore.
Un'estate che riscrive le regole del lusso su quattro ruote
C'è un momento, ogni qualche anno, in cui il mercato automobilistico premium smette di evolversi per gradazioni e decide invece di compiere un salto. L'estate 2026 sembra essere uno di quei momenti. Tra grand limousine reinterpretate, hypercar modenesi con motori da fantascienza e SUV elettrici che sbarcano in mercati inediti, il segmento del lusso sta vivendo una stagione di ridefinizione profonda, tanto estetica quanto tecnologica.

Il segnale più eloquente arriva direttamente da Stoccarda. Mercedes-Benz ha scelto di rompere gli schemi presentando la VLE 2028, una grand limousine che rilegge il concetto stesso di monovolume di rappresentanza. La prova su strada condotta dagli specialisti di MotorTrend ha restituito un verdetto netto: l'offerta supera le aspettative del segmento tradizionale. Non si tratta di un aggiornamento, ma di una dichiarazione di posizionamento. Mercedes vuole occupare uno spazio che nessun altro costruttore ha ancora definito con chiarezza, quello della limousine di eccellenza capace di coniugare la versatilità di un monovolume con la raffinatezza di una berlina di rappresentanza. Un'ambizione che, almeno sulla carta, sembra trovare riscontro nei primi riscontri dinamici.
AMG e BMW: la guerra silenziosa dei SUV ad alte prestazioni
Sul fronte dei SUV ad alte prestazioni, il confronto tra i due grandi rivali tedeschi si fa sempre più serrato. Mercedes-AMG ha mostrato il nuovo GLE 63 nella sua forma definitiva: 612 CV — o più precisamente 612 PS nella denominazione tedesca — racchiusi in una carrozzeria che non rinuncia a un design aggressivo e a dettagli costruttivi di primo livello. È una dichiarazione di intenti precisa, indirizzata a chi considera il SUV non un compromesso, ma la forma più evoluta di automobile da guida. La potenza è quella di una supercar, il contesto è quello di un veicolo quotidiano a cinque posti.

Dall'altra parte, BMW lavora in silenzio sulla quinta generazione dell'X5, prevista per il 2027. I test prototipali, riportati da Car and Driver, rivelano un'architettura strutturalmente irrigidita rispetto alla generazione precedente, con sospensioni pneumatiche disponibili in opzione e sterzo posteriore che promette una maneggevolezza da berlina in contesti urbani. L'isolamento acustico è stato oggetto di un lavoro specifico, e i primi giudizi parlano di un abitacolo capace di escludere il mondo esterno con una efficacia inedita per la categoria. La X5 non vuole sembrare più sportiva: vuole essere più precisa, più silenziosa, più adulta.
Genesis e il Magma EV: l'identità coreana nel premium elettrico

Se i tedeschi affinano le proprie certezze, i coreani di Genesis continuano a costruire la propria identità. Il Magma EV rappresenta qualcosa di più di un semplice SUV elettrico ad alte prestazioni: è l'affermazione che il brand ha ormai superato la fase della legittimazione per entrare in quella della proposta autonoma. Stilisticamente distinto, tecnologicamente ambizioso, il Magma EV punta a occupare uno spazio nel segmento premium elettrico che fino a pochi anni fa sembrava riservato esclusivamente ai marchi europei e americani. Il mercato sta ascoltando.
MIMO 2026: Modena risponde con il V12 quadriturbo
Il MIMO 2026 ha confermato ancora una volta che l'Italia rimane il cuore pulsante dell'hypercar mondiale. Tra le presenze più discusse della manifestazione, spicca la Giamaro Krafla, hypercar modenese equipaggiata con un propulsore V12 quadriturbo che rappresenta uno degli esercizi ingegneristici più estremi presentati quest'anno a livello globale. Al suo fianco, Ares Atelier ha svelato la supercar S1 accompagnata da una collezione esclusiva, ribadendo la propria vocazione per la personalizzazione ultra-premium. Il messaggio del MIMO è chiaro: il design italiano non si difende, si impone.

Hongqi e Bovensiepen: lusso senza confini geografici
La globalizzazione del lusso automobilistico trova due esempi emblematici nelle ultime settimane. Hongqi, la casa madre cinese simbolo dell'eccellenza nazionale, ha debuttato in Thailandia con l'E-HS9, un SUV elettrico da 493 CV con guida a destra, lanciato in edizione limitata a soli 400 esemplari con un posizionamento strategico nel segmento ultra-premium. È il primo modello del marchio nel mercato tailandese, e la scelta di un lancio esclusivo e contingentato racconta una strategia di brand construction che privilegia il desiderio sulla disponibilità.
Sul versante europeo, il nome Bovensiepen — fondatore storico di Alpina — torna a farsi sentire con il 05 GT, una touring ad alte prestazioni che applica l'ingegneria delle supercar alla categoria wagon di lusso. Lo 0-100 km/h in 3,6 secondi e una velocità massima di 305 km/h non lasciano spazio a interpretazioni: questa è un'automobile costruita da chi conosce la velocità da una prospettiva artigianale e irripetibile. Con una produzione inevitabilmente limitata, il 05 GT è destinato a diventare uno degli oggetti da collezione più ricercati del segmento nei prossimi ventiquattro mesi.
