GWM compie cinque anni in Thailandia con una strategia "full-range"

Mentre gran parte dell'industria automobilistca si scontra in una guerra dei prezzi senza esclusione di colpi, Great Wall Motor sceglie un'altra via: quella della copertura totale. Nel 2026, al suo quinto anniversario in Thailandia, GWM ha formalizzato la propria identità di marchio full-range con un concetto programmatico — "All Scenarios – All Powertrains – All Users" — e una roadmap concreta che prevede sette nuovi modelli in un solo anno, declinati in tutte le principali tipologie di alimentazione: HEV, PHEV, BEV e diesel.

Il piano: 25.000 unità e 100 concessionari nel 2026

L'obiettivo dichiarato è raggiungere 25.000 unità vendute nel 2026, con la rete di concessionari che salirà a 100 sedi in tutto il paese. Si tratta di un investimento che va ben oltre le semplici vendite, mirando a costruire "il marchio cinese più affidabile per i consumatori thailandesi". Il managing director Wayne Zhou ha sottolineato: "Il nostro obiettivo quest'anno non è solo far crescere le vendite, ma costruire un marchio di cui i consumatori thailandesi possano fidarsi a lungo termine". Una prova di fiducia già arrivata con la consegna rapida di 10.000 unità del TANK 300 Diesel, che ha segnato una piena accettazione di mercato.

La piattaforma ONE: il cuore tecnologico della strategia

Il vero asso nella manica è tecnologico. A maggio 2026 GWM ha svelato la strategia "GWM ONE": un'unica architettura compatibile con ben cinque sistemi di propulsione — HEV, PHEV, BEV, FCEV (a idrogeno) e ICE — all'interno della stessa linea di modelli. La piattaforma scompone la vettura in oltre 300 moduli hardware standardizzati e più di 2.000 funzioni software, raggiungendo una condivisione dei componenti del 95% tra i diversi powertrain, con costi di produzione che crollano e vantaggi che si trasferiscono direttamente nel prezzo finale.



GWM in Thailandia: sette modelli per tutti i powertrain - Foto 1

Il principio filosofico ha un nome eloquente: "One Platform, Multi-Powertrains" — il consumatore sceglie l'energia che meglio si adatta al proprio stile di vita, dentro lo stesso modello.

La famiglia Hi4: quattro declinazioni dell'ibrido intelligente

Sul fronte ibrido, GWM ha rifiutato esplicitamente la via dei range extender, scommettendo invece sulla propria tecnologia Hi4 (Hybrid Intelligent 4WD) in quattro configurazioni:

  • Hi4 di base, soluzione entry-level
  • Hi4-Z, pensato per l'uso urbano con oltre 200 km di autonomia elettrica
  • Hi4-T, dedicato al fuoristrada estremo
  • Super Hi4, il vertice assoluto con 0-100 km/h in meno di 4 secondi, oltre 400 km di range elettrico puro e ricarica rapida DC

Nel cantiere c'è perfino un ibrido diesel e un V8 Hi4 per le future ammiraglie.

La gamma al lavoro: dall'ORA al Tank, dal Wey al Poer

Il 2026 thailandese di GWM si legge già nel listino completo. L'ORA 5, il primo SUV del marchio elettrico, è offerto sia in versione EV — batteria da 58,3 kWh, fino a 520 km NEDC, ricarica rapida da 120 kW e funzione V2L — sia in versione ibrida con nuovo sistema di nuova generazione.

Il TANK 300 è disponibile con diesel 2.4 turbo e cambio automatico a 9 rapporti; il TANK 500 si offre sia in versione diesel che HEV con 2.0 turbo da 350 cavalli, assemblato localmente a Rayong. L'HAVAL H6 arriva in versione plug-in hybrid con 150 km di autonomia elettrica e sistema di guida L2+, mentre il WEY G9 — ammiraglia premium da 442 CV — promette oltre 1.000 km di autonomia complessiva. Per i lavori più duri c'è il pickup POER Sahara Diesel.



GWM in Thailandia: sette modelli per tutti i powertrain - Foto 2

La vetrina tecnologica: dai motori V6 all'idrogeno

Al "GWM Day – 5 Years Anniversary" l'azienda ha esposto cinque categorie di tecnologie:

  • Motori a combustione — V6, turbodiesel 3.0 e 2.4 con garanzia fino a un milione di chilometri
  • Sistemi ibridi con il boxer H8 e i nuovi 2.0T/1.5T
  • Tecnologie BEV delle linee ORA
  • Fuel cell a idrogeno per la propulsione a zero emissioni
  • Soluzioni di lusso, inclusa la moto di lusso SOUO

Un portafoglio che copre letteralmente ogni possibile direzione energetica.

Radici locali e visione strategica ASEAN

La strategia "In Local for Local" è più di uno slogan: oltre il 50% dei componenti è già procurato localmente, e la Thailandia è uno dei hub strategici ASEAN del gruppo — con l'ambizione esplicita di farne "un centro di R&D e produzione di veicoli elettrici" per tutta la regione.



GWM in Thailandia: sette modelli per tutti i powertrain - Foto 3

Nel bel mezzo di una guerra dei prezzi che sta erodendo i margini di mezzo settore, il CEO Mu Feng ha annunciato tre impegni precisi: niente sconti aggressivi a scapito della qualità, comunicazione onesta e trasparente, e nessuna pressione commerciale scaricata su fornitori e concessionari.

Perché questa strategia conta per l'industria

Il caso GWM Thailandia è un laboratorio per tutto il settore automobilistico. In un mercato dove le politiche energetiche cambiano direzione ogni anno e dove nessuna tecnologia ha ancora vinto definitivamente, coprire tutte le alimentazioni non è indecisione — è copertura del rischio aziendale e rispetto del cliente.

Chi vive in città prende l'ORA 5 elettrica; chi percorre migliaia di chilometri prende il diesel; chi vuole flessibilità massima prende l'ibrido plug-in. Stesso marchio, stessa piattaforma, 95% dei componenti in comune. Il messaggio è potente: GWM non chiede ai thailandesi di scegliere il futuro, ma gli offre tutti i futuri e li lascia decidere. In un'industria che da troppo tempo detta le regole dall'alto, è una lezione di umiltà strategica che vale ben oltre i confini del Sudest asiatico.