Punti Chiave

  • Volume record: Cinque investimenti diretti in startup IA chiusi da Bezos Expeditions in un solo mese, pari al 10% di tutte le operazioni globali dei family office nel periodo.
  • Deal principale: Prometheus, startup di "intelligenza fisica" co-fondata da Bezos, chiude un round Serie B da 12 miliardi di dollari con valutazione a 41 miliardi.
  • Portafoglio diversificato: Coinvolte anche CuspAI (materiali, 400 milioni raccolti), General Intuition, Generalist e Flourish, coprendo spazio, robotica e neuroscienze computazionali.

Bezos scatena il portafoglio: giugno da record per l'IA

Giugno 2026 verrà ricordato come il mese in cui Jeff Bezos ha trasformato il suo family office in una macchina da guerra per l'intelligenza artificiale. Bezos Expeditions ha piazzato cinque investimenti diretti in startup del settore in appena trenta giorni, un ritmo che da solo ha rappresentato un decimo di tutte le operazioni compiute dai family office mondiali nello stesso arco temporale. Non un caso isolato, ma la conferma di una strategia ormai strutturale: l'ex numero uno di Amazon sta ridisegnando il proprio impero attorno all'IA, dedicandole la maggior parte del suo tempo.



Bezos, giugno da record: 5 investimenti IA e Prometheus a... - Foto 1

Bezos, giugno da record: 5 investimenti IA e Prometheus a... - Foto 2

Prometheus, il colpo da 41 miliardi

Il fulcro dell'offensiva è Prometheus, la startup di "intelligenza fisica" di cui Bezos è co-fondatore e co-CEO. L'obiettivo dichiarato è costruire un "ingegnere artificiale" capace di velocizzare la progettazione di sistemi complessi, dai motori aeronautici ai farmaci. Il round di Serie B ha portato in dote 12 miliardi di dollari, spingendo la valutazione dell'azienda a quota 41 miliardi: un numero che colloca Prometheus tra le scommesse più pesanti dell'intero comparto IA.

Materiali, spazio e robotica: il resto del mosaico

Il capitale di Bezos non si è fermato lì. CuspAI, startup britannica specializzata nella scoperta di nuovi materiali tramite IA, ha incassato 400 milioni di dollari raggiungendo una valutazione di 2,6 miliardi. Completano il quadro General Intuition, orientata all'IA spaziale, Generalist nel campo della robotica, e Flourish, che lavora su reti neurali ispirate al cervello umano. Nonostante i timori diffusi su una possibile bolla del settore, la scommessa di Bezos resta invariata: gli investimenti massicci di oggi sono le fondamenta dell'innovazione di domani.