Punti Chiave
- Fine produzione: il 26 agosto 2026 è uscita dalla Copen Factory di Ikeda l'ultima unità della seconda generazione, dopo circa 57.000 esemplari costruiti.
- Tecnologia distintiva: carrozzeria modulare in resina a 13 componenti intercambiabili (LA400), motore 660cc turbo da 64 cavalli, peso tra 850 e 870 chili.
- Futuro confermato: il K-Open Concept, presentato nell'ottobre 2025, anticipa una terza generazione a trazione posteriore già in sviluppo con il prototipo Running Prototype 2.
Daihatsu ha chiuso il 26 agosto 2026 la produzione della seconda generazione della Copen, la kei car roadster diventata negli anni un riferimento per la categoria delle "auto domenicali". L'ultimo esemplare, una Robe colorata Jaune Yellow, è uscito dalla Copen Factory di Ikeda dopo circa 57.000 unità costruite dal 2014.

Un progetto nato nel 1999
La storia della Copen inizia al Salone di Tokyo del 1999, con un concept di 3,40 metri dotato di tetto rigido ripiegabile elettricamente. La produzione della prima generazione (L880) parte nel giugno 2002: motore 660cc turbo a quattro cilindri da 64 cavalli, peso tra 810 e 830 chili, tetto "Active Top" richiudibile nel bagagliaio in pochi secondi. Nel 2003 le vendite in Giappone sfiorano le 11.000 unità. Per i mercati europei arriva anche una versione con motore 1.3 da 86 cavalli, testata all'epoca da James May per Top Gear, che la definì una candidata alla miglior cabriolet pur giudicandola un po' "giocattolosa".

La seconda generazione modulare
Dopo oltre 56.000 esemplari della prima serie, la produzione si interrompe nel 2012 per ripartire nel 2014 con la generazione LA400, caratterizzata da una carrozzeria in resina composta da 13 componenti intercambiabili. Il sistema permette di configurare varianti diverse sulla stessa base meccanica: la Robe, la Cero con fari tondi, la Coupe in soli 200 esemplari e, dal 2019, la GR Sport, distribuita anche nella rete Toyota come Toyota Copen GR Sport. Quest'ultima monta telaio rinforzato, cerchi BBS forgiati da 16 pollici, sedili Recaro e volante Momo, con un peso mantenuto tra 850 e 870 chili.
Il ritiro e il progetto successivo
L'annuncio del ritiro della Copen è arrivato nel settembre 2025. Daihatsu aveva già mostrato al Japan Mobility Show 2023 la Vision Copen, concept 1.3 a trazione posteriore. Nell'ottobre 2025 è stato presentato il K-Open Concept, che torna alle dimensioni delle kei car con 3.395 mm di lunghezza e 2.265 mm di passo, mantenendo la trazione posteriore. Nel 2026 il progetto è avanzato ulteriormente con il "Running Prototype 2" mostrato al Tokyo Auto Salon, dotato di motore in posizione anteriore-centrale per un miglior bilanciamento dei pesi.

Secondo quanto riportato all'epoca da auto motor und sport, la Copen era stata definita "il grazioso bolide" da riservare ai giorni di festa, riferimento diretto al concetto tedesco di Sonntagsauto, l'auto della domenica pensata non per la funzionalità quotidiana ma per il piacere di guida puro.
