Punti Chiave

  • Capacità produttiva: il complesso raggiungerà 9,5 milioni di tonnellate annue di acciaio verde su 400 ettari nella provincia di Nam Dinh.
  • Tecnologia: niente coke, produzione basata su LNG e futuro green hydrogen, con forni elettrici ad arco e riduzione diretta fornite da Primetals Technologies.
  • Riduzione emissioni: abbattimento della CO₂ fino all'86% rispetto ai metodi tradizionali, con filiera integrata dall'Angola a bilancio di carbonio negativo.

Investimento da 3,7 miliardi di dollari

Il Gruppo Xuân Thiện ha avviato il 23 giugno 2025 la costruzione del complesso siderurgico verde nella provincia di Nam Dinh, in Vietnam. L'investimento complessivo ammonta a circa 98.000 miliardi di VND, equivalenti a 3,7 miliardi di dollari, su un'area di oltre 400 ettari. A regime, l'impianto avrà una capacità produttiva annua di 9,5 milioni di tonnellate di acciaio verde.



Vietnam, via al colosso siderurgico verde di Xuân Thiện - Foto 1

Il progetto si compone di due stabilimenti. Il primo, denominato Xuan Thien Nam Dinh Green Steel Plant No. 1, produrrà 7,5 milioni di tonnellate annue di lamiere e coil laminati a caldo, inclusi acciai speciali per automotive e cantieristica navale non ancora fabbricati in Vietnam. Il secondo, il Xuan Thien Nghia Hung Green Steel Plant, avrà una capacità di 2 milioni di tonnellate annue destinate all'acciaio finito da rottame tramite forni elettrici.

Zero coke, tecnologia Primetals

Il complesso elimina completamente l'uso del coke, sostituito da gas naturale liquefatto nella fase iniziale e, successivamente, da green hydrogen. La combinazione di forni elettrici ad arco e impianti di riduzione diretta alimentati da fonti pulite consente una riduzione delle emissioni di CO₂ fino all'86% rispetto ai processi convenzionali basati su altoforno.

A dicembre 2025 il gruppo ha siglato una partnership con Primetals Technologies per la fornitura di due linee produttive: una dedicata alle piastre pesanti, l'altra ai coil laminati a caldo con tecnologia Arvedi ESP a ciclo continuo e consumo energetico ridotto.



Vietnam, via al colosso siderurgico verde di Xuân Thiện - Foto 2

Filiera integrata dall'Angola

La sostenibilità del progetto si estende oltre i confini vietnamiti. In Angola, dove il gruppo possiede una miniera di minerale di ferro con riserve di centinaia di milioni di tonnellate, è in corso un piano di forestazione su oltre 1 milione di ettari di eucalipto per produrre carbone vegetale destinato alla lavorazione del green iron. Il ciclo produttivo così concepito porterebbe a un bilancio di carbonio negativo di 0,7 tonnellate di CO₂ per tonnellata di prodotto. Il gruppo conduce inoltre attività di esplorazione di gas e petrolio nel paese africano.

Effetti sull'economia vietnamita

Il complesso genererà oltre 21.000 posti di lavoro e un contributo annuo al bilancio statale stimato in 20.000 miliardi di VND. Alla cerimonia di posa della prima pietra, il Vice Primo Ministro Le Thanh Long ha definito il progetto un esempio del contributo del settore privato allo sviluppo nazionale, coerente con gli impegni assunti dal Vietnam alla COP26.



Vietnam, via al colosso siderurgico verde di Xuân Thiện - Foto 3

La prima produzione di acciaio è prevista per giugno 2028, con il completamento dell'intero complesso fissato a giugno 2030.